| sweetkiki ( @ 2008-07-28 20:23:00 |
Ieri sera sono uscita di fretta con D.; erano le dieci, non avevamo ancora mangiato e verso le undici iniziava un monologo teatrale in un locale che ci piace molto. Ci siamo fermate al carrozzone che fa i panini vicino casa mia. Fanno quello con lo spiedino di carne che è squisito. Aspettavamo che cuocesse lì in piedi, fra la puzza di fritto e il caldo, in mezzo a ragazzetti di cantiere o giù di lì, divertite nel vederci osservata la mia clutch di Zara e le Fornarina altissime di D.. Il ragazzo che ci ha servite non l'avevo mai visto, un tipo carino, sorridente,sanguigno. Belle braccia, denti bianchi, probabilmente più giovane di noi. Certo un ragazzo semplice sicuramente ignorante e blablabla ma tanto carino. E solare. Insomma ci condisce i panini e ce li incarta mettendoli in una busta...perchè ce li incarta se dobbiamo mangiarli subito? Non gli dico niente, ormai ha fatto. Sorridiamo, ciao ciao.
Ci sediamo in macchina e cominciamo a mangiare. La busta è ancora piena. Ci ha messo dentro una vaschetta di mozzarelline fritte, calde calde. Non so per chi le abbia messe, fra noi due. D. dice che quando siamo andate via lui mi ha detto quel "ciaaaaaooo" un po' diverso, ma lei tende ad appiopparli tutti a me. Ci siamo intenerite e mi è piaciuto tanto come gesto. Non in sè, nessuna ragazza aspira ad essere corteggiata con delle mozzarelline fritte, ma...Lui aveva solo quelle. Poteva mettere un altro panino, ma non sarebbe stato lo stesso. O delle patatine, ma costano meno. Mi è piaciuto quel gesto che sottindendeva qualcosa tipo: "Io sono un ragazzo che fa i panini e tu sei carina quindi siccome ti ho visto e sto lavorando e probabilmente non ti vedrò più per comprarti un mazzo di fiori ti dò la cosa più fine che posso: le mozzarelline fritte". Nessun uomo mi ha mai regalato le sue "mozzarelline fritte", nonostante avesse i soldi o nonostante avesse una laurea. Mi piace sentire il calore di quelle persone che ormai troppo facilmente vengono etichettate come "semplici" e che conservano una galanteria un po' antica anche se forse rude, goffa.
Quando siamo andate via non ho potuto fare a meno di sporgermi dal finestrino e cercarlo, trovandolo fuori a fumare: spontaneamente ho sorriso detto ciao e sventolato la mano e lui ha fatto altrettanto. Mi sono chiesta da quanto tempo non sono spontanea con un uomo, anche che mi interessa poco, nel persistente timore di essere sempre fraintesa? Tanto. Se mi avesse regalato un fiore forse mi sarei sentita in imbarazzo e l'avrei ignorato per evitare di fargli credere che ero disponibile. Le mozzarelline fritte invece mi hanno fatto sentire libera di fargli sentire il mio ringraziamento. Sperando non le avesse regalate a D.!