| sweetkiki ( @ 2009-04-24 18:29:00 |
Il tratto principale del mio carattere
L’insicurezza affettiva e un certo arguto ironico sarcasmo
La qualità che desidero in un uomo.
Un carisma rassicurante
La qualità che preferisco in una donna.
Sapere dominare la dimensione amorosa
Quel che apprezzo di più nei miei amici.
La pazienza di ascoltarmi
Il mio principale difetto.
Essere insicura e quindi tendenzialmente pessimista
La mia occupazione preferita.
Sognare situazioni irrealizzabili o proibite. Poi leggere, andare al cinema e fare shopping!
Il mio sogno di felicità.
Realizzare quello che più profondamente voglio e che ancora non so di volere profondamente.
Quale sarebbe, per me, la più grande disgrazia:
Non essere compresa e rimanere da sola.
Quel che vorrei essere.
La donna che sono nelle mie fantasie: un mix tra greta garbo e Carrie Bradshaw.
Il paese dove vorrei vivere.
Quello dove il mio cuore non verrebbe mai ferito: dove c’è l’amore c’è casa.
Il colore che preferisco.
Tutte le sfumature che vanno dal nero al rosa.
Il fiore che amo.
La rosa e l’orchidea
L'uccello che preferisco.
Il corvo
I miei autori preferiti in prosa.
G.Garcia Marquez, Nabokov, Stendhal
I miei poeti preferiti.
Pessoa, Neruda, la Dickinson, i maledetti
I miei eroi nella finzione.
Otello, Batman
Le mie eroine preferite nella finzione.
Rossella O’Hara, Caty di Cime tempestose, la Marchesa de Merteuil
I miei compositori preferiti.
U2, David Bowie, Damien Rice, Ludovico Van.
I miei pittori preferiti.
Frida Kahlo, Dalì, Magritte, i rinascimentali
I miei eroi nella vita reale.
Chiunque sacrifica se stesso per gli altri
Le mie eroine nella storia.
Frida Kahlo
I miei nomi preferiti.
Frida, Irina, Esteban
Quel che detesto più di tutto.
L’ignoranza e la crudeltà
I personaggi storici che disprezzo di più.
Stalin, che ha trasformato l’idea di giustizia nel peggiore incubo
L'impresa militare che ammiro di più.
Nessuna.
La riforma che apprezzo di più.
non saprei.
Il dono di natura che vorrei avere.
La voce e l’arte di dipingere
Come vorrei morire.
Stimatissima con tutti coloro che mi amano accanto oppure improvvisamente e sola.
Stato attuale del mio animo.
Un perenne senso di colpa emotivo e professionale.
Le colpe che mi ispirano maggiore indulgenza.
Tutte quelle deprecate dalla morale.
Il mio motto.
Il fine giustifica i mezzi.